L’iPad mini 2026 di Apple ha un display da 8,5 pollici, leggermente più grande rispetto alla generazione precedente, pur mantenendo dimensioni complessive quasi invariate. Lo schermo passa dall’IPS al Tandem OLED, una tecnologia presente anche nell’iPad Pro, sebbene non disponga della frequenza di aggiornamento di 120 Hz di quel modello. La luminosità raggiunge 600 nit in SDR e 1.200 nit in HDR, valori inferiori a quelli dichiarati per l’iPad Pro, ma sufficienti per la maggior parte degli usi, secondo la recensione.
È disponibile un display con nanotexture al costo aggiuntivo di 100 dollari. Invece di usare un rivestimento superficiale, questa opzione incide il vetro per diffondere i riflessi preservando la luminosità percepita. La recensione lo ha trovato particolarmente utile per leggere all’aperto. Inoltre, lo schermo più piccolo conferisce al Mini una densità di pixel superiore del 19% rispetto agli altri iPad, producendo un’immagine particolarmente nitida.
Il tablet pesa poco più di mezzo chilo, rendendo naturale l’uso con una sola mano. Apple ha ridotto la scelta dei colori da quattro a due: Galassia e Mezzanotte, un blu navy scuro. Blu, Viola e Grigio siderale non sono più disponibili.
Apple ha anche riprogettato il sistema a quattro altoparlanti del Mini per rendere il dispositivo resistente all’acqua secondo lo standard IP67. Le griglie degli altoparlanti sono state rimosse dai lati per creare un involucro sigillato. I tweeter si trovano dietro fessure ai bordi del vetro del display, mentre i driver dei bassi sono integrati nello schermo in un progetto che Apple chiama Acoustic Display.
Il suono è più pieno quando il tablet viene tenuto in orientamento verticale, senza che le dita coprano il display. Le vibrazioni degli altoparlanti si avvertono maggiormente al volume massimo e l’audio non è all’altezza di quello di dispositivi più grandi, come l’iPad Air o il MacBook Air. La recensione lo giudica adeguato per guardare video e film occasionalmente, osservando però che il prezzo più elevato dell’iPad Mini potrebbe limitarne l’attrattiva.
Fonti: WIRED.