Il 4 novembre Crédit Mutuel Arkéa ha confermato di aver subito un attacco informatico che ha reso possibili trasferimenti fraudolenti. Il gruppo, che conta oltre 5,8 milioni di soci e clienti, ha dichiarato che gli aggressori hanno avuto accesso ai suoi sistemi tramite una piattaforma appartenente a uno dei suoi fornitori di servizi e hanno usato un conto Arkéa per trasferire fondi ad altre banche. Secondo il gruppo, l’incidente non ha coinvolto la sua banca digitale Fortuneo.
L’investigatore blockchain ZachXBT ha stimato che siano stati sottratti più di 133 milioni di dollari, pari a circa 118 milioni di euro. Arkéa ha dichiarato a Reuters che le sue perdite saranno inferiori, ma non ha ancora fornito una cifra definitiva. ZachXBT ha segnalato per la prima volta transazioni sospette il 2 novembre e in seguito ha identificato Arkéa come l’istituto coinvolto.
L’entità dei trasferimenti non è ancora chiara. ZachXBT ha inizialmente individuato prelievi superiori a 106 milioni di dollari e in seguito ne ha rilevati altri per 27 milioni. Separatamente, la società di analisi blockchain Bitquery ha tracciato trasferimenti in USDC per 108,8 milioni di dollari attraverso 15 indirizzi di criptovalute nell’arco di circa 21 ore. Bitquery ha dichiarato di non essere stata in grado di identificare i titolari dei conti né di verificare l’importo totale segnalato.
Bitquery ha ricostruito i prelievi da conti presso Kraken, Crypto.com e OKX; gran parte del denaro è stata successivamente convertita in ether. Tether ha congelato circa 1,14 milioni di dollari in USDT, mentre Crypto.com ha dichiarato a CoinDesk di aver bloccato ulteriori trasferimenti di fondi collegati all’incidente. Non è noto quale somma potrà essere recuperata.
Arkéa ha dichiarato che i fondi dei clienti sono rimasti protetti perché gli aggressori hanno usato un conto appartenente al gruppo, anziché conti dei clienti. La banca ha segnalato ritardi in alcuni trasferimenti, ma ha affermato che entro la mattina del 4 novembre quasi tutte le operazioni erano tornate a funzionare. Ha inoltre messo in guardia i clienti da possibili tentativi di phishing legati all’incidente.
Fonti: Xataka.
