Un'ondata di attacchi informatici contro i sistemi di refrigerazione in Europa si è estesa dai supermercati a un settore altamente sensibile: le riserve nazionali di sangue della Francia. Gli hacker hanno manipolato con successo i controlli di raffreddamento in tre strutture gestite dall'Établissement Français du Sang (EFS), l'ente pubblico responsabile della raccolta, della preparazione e della distribuzione dei prodotti ematici nel paese. L'incidente si è verificato nella notte di lunedì, segnando un'importante escalation nella serie di attacchi contro le infrastrutture critiche.
Secondo l'EFS, gli aggressori hanno ottenuto accesso ai sistemi di controllo delle apparecchiature e hanno alzato i parametri di temperatura e sbrinamento a livelli pericolosamente elevati. Le strutture colpite conservavano articoli essenziali, tra cui sacche di plasma destinate alle trasfusioni e alla produzione farmaceutica. Sebbene le unità di refrigerazione fossero gestite da un fornitore esterno, il che significa che l'EFS non è stato preso di mira direttamente, la violazione ha posto un grave rischio per le forniture pubbliche di salute.
Fortunatamente, la situazione è stata contenuta prima che qualsiasi prodotto venisse compromesso. I sistemi di allarme hanno rilevato le modifiche non autorizzate della temperatura, spingendo i tecnici a intervenire immediatamente. Il personale ha trasferito con successo i prodotti ematici immagazzinati in altre strutture sicure, garantendo che la loro integrità rimanesse intatta. L'EFS ha confermato che questi meccanismi di sicurezza hanno funzionato come previsto e ha da allora annunciato un monitoraggio rafforzato delle sue apparecchiature.
L'agenzia francese per la cybersecurity (ANSSI) e il Ministero della Salute sono stati prontamente avvisati dell'incidente. Nel frattempo, la Commissione europea ha confermato che sono in corso contatti tra le autorità nazionali e le agenzie di cybersecurity per valutare la situazione e coordinare una risposta. Sebbene gli esperti suggeriscano la possibilità di operazioni di sabotaggio sponsorizzate da stati nel contesto delle crescenti tensioni geopolitiche in Europa, nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità degli attacchi e l'origine rimane non confermata.
Fonti: Pplware.
