Il telefono del ministro della Difesa portoghese Nuno Melo è stato preso di mira in un attacco informatico che ha permesso ad altri di usare il suo numero e inviare messaggi WhatsApp spacciandosi per lui. Secondo il resoconto dell’incidente fornito da Melo e riportato da Pplware, uno dei messaggi chiedeva al destinatario di trasferire denaro.
L’attacco è avvenuto durante una visita ufficiale ad Atene, in Grecia. La vicenda è emersa dopo che un addetto stampa in viaggio con il ministro ha ricevuto un messaggio sospetto. Melo ha dichiarato che gli aggressori avevano dirottato le comunicazioni e duplicato i contatti prima di inviare messaggi a suo nome.
Il ministro ha affermato che il problema era legato a vulnerabilità di un telefono sul quale non era più possibile installare aggiornamenti software. Il problema è stato risolto sostituendo il dispositivo. Il produttore e il modello del telefono, insieme ai dettagli tecnici che spiegherebbero come sia avvenuta l’intrusione, non sono stati resi pubblici.
Cidadãos pela Cibersegurança (CpC), un’iniziativa per la cybersicurezza, afferma che gli effetti segnalati potrebbero essere riconducibili a diversi tipi di compromissione, dall’accesso non autorizzato all’account WhatsApp fino all’accesso al sistema operativo del telefono. L’organizzazione chiede al governo di chiarire se il dispositivo fosse personale o fornito dallo Stato, come sia stato condotto l’attacco e per quanto tempo gli aggressori abbiano avuto accesso.
Il gruppo ha inoltre chiesto un esame forense indipendente per stabilire se siano state consultate informazioni sensibili o classificate e se le autorità nazionali per la cybersicurezza e i servizi segreti siano stati informati. Tra le raccomandazioni figurano l’uso di dispositivi forniti e gestiti dallo Stato per le comunicazioni governative, la sostituzione dei telefoni che non ricevono più aggiornamenti di sicurezza e l’impiego di canali sicuri per le questioni ufficiali. CpC ha anche chiesto un audit indipendente dei dispositivi e delle pratiche di comunicazione degli uffici ministeriali.
Fonti: Pplware.