La campagna portoghese «Tolleranza zero al volante» inizierà martedì 3 novembre e proseguirà fino al 9 novembre. L’iniziativa riunisce la Guardia nazionale repubblicana (GNR), la Polizia di pubblica sicurezza (PSP) e l’Autorità nazionale per la sicurezza stradale (ANSR) per prevenire la guida sotto l’effetto dell’alcol.

Sono previste cinque azioni congiunte di sensibilizzazione e controllo in tutto il Portogallo continentale. L’ANSR interagirà con gli automobilisti, mentre la GNR e la PSP condurranno le operazioni di controllo. Parteciperanno anche i servizi dell’amministrazione regionale delle Azzorre e di Madeira.

Secondo una dichiarazione della PSP, la campagna è l’undicesima e ultima iniziativa prevista nell’ambito del Piano nazionale portoghese dei controlli 2026.

I dati diffusi dall’ANSR sottolineano il motivo dell’allerta. Nel 2025, livelli di alcol superiori al limite legale sono stati rilevati in 28 su 100 vittime di incidenti stradali sottoposte ad autopsia in Portogallo. Tra questi casi, il 78% presentava un tasso alcolemico pari o superiore alla soglia oltre la quale la guida diventa un reato.

Nello stesso anno, le autorità hanno effettuato circa 2,1 milioni di test alcolemici nel Portogallo continentale. Ogni 100 test hanno portato all’accertamento di 1,6 infrazioni.

Le autorità avvertono che anche piccole quantità di alcol possono ridurre l’attenzione, ritardare le reazioni ai pericoli e compromettere la capacità decisionale. Sentirsi in grado di guidare può quindi creare una falsa sensazione di sicurezza.

Si consiglia agli automobilisti di pianificare il rientro a casa prima di bere. Tra le alternative raccomandate figurano designare un conducente che non consumerà alcol oppure utilizzare i mezzi pubblici, un taxi o un altro servizio con conducente. Le autorità consigliano inoltre di non accettare passaggi da persone che hanno bevuto.

Il messaggio di prevenzione della PSP, della GNR e dell’ANSR è diretto: chiunque abbia intenzione di guidare non deve bere.

Fonti: Pplware.