L’Autoridade Tributária e Aduaneira (AT) portoghese ha rafforzato le proprie indicazioni per identificare i tentativi di phishing e smishing. Queste truffe utilizzano il nome di istituzioni ufficiali per far apparire credibili i messaggi fraudolenti e convincere i destinatari a divulgare informazioni riservate.
Il phishing avviene generalmente tramite e-mail ingannevoli, mentre lo smishing utilizza messaggi SMS, spesso contenenti collegamenti a siti web falsi. I messaggi possono richiedere un aggiornamento dei dati personali, esigere il pagamento urgente di un presunto debito oppure chiedere ai destinatari di confermare le informazioni bancarie.
L’AT consiglia ai contribuenti di diffidare delle comunicazioni inattese, controllare attentamente il mittente ed evitare di aprire allegati sconosciuti o accedere a collegamenti sospetti. Le password, i codici di autenticazione e i dati bancari non devono mai essere condivisi tramite e-mail o SMS.
L’autorità tributaria sottolinea inoltre che non include collegamenti nelle e-mail che invia. Qualsiasi messaggio che affermi di indirizzare i destinatari alle pagine dei servizi fiscali tramite un collegamento e-mail dovrebbe quindi essere trattato con particolare cautela.
Per verificare le informazioni sui pagamenti in sospeso, i contribuenti dovrebbero accedere direttamente all’area riservata del Portal das Finanças, invece di utilizzare collegamenti ricevuti via e-mail o messaggio di testo. I messaggi sospetti non devono essere né ricevuti né inoltrati.
Le persone che hanno ancora dubbi possono contattare il centro di assistenza telefonica dell’AT nei giorni feriali, dalle 9:00 alle 19:00, ora del Portogallo continentale.
Fonti: Pplware.