la Commissione europea ha approvato, a determinate condizioni, l’acquisizione di Ceconomy, il gruppo tedesco che controlla MediaMarkt e Saturn, da parte di JD.com. L’offerta, annunciata a luglio 2025, valutava Ceconomy circa 2,2 miliardi di euro, al prezzo di 4,60 euro per azione. L’autorizzazione normativa elimina l’ultimo ostacolo ancora in sospeso, ma l’operazione non è ancora conclusa. JD.com prevede di completarla entro il 12 novembre.
Ceconomy gestisce anche MediaWorld in Italia. La sua rete di vendita comprende oltre 1.000 negozi e impiega circa 50.000 persone. JD.com ha acquisito il 59,8% del capitale della società per circa 1,3 miliardi di euro, mentre Convergenta, legata alla famiglia fondatrice di Ceconomy, manterrà una partecipazione del 25,35%. In base a un accordo tra i due azionisti, dopo la conclusione dell’operazione JD.com disporrà dei diritti di voto associati a una partecipazione complessiva dell’85,2%.
La Commissione ha esaminato l’acquisizione ai sensi del regolamento dell’UE sulle sovvenzioni estere. Dall’indagine sono emersi finanziamenti agevolati, incentivi fiscali e sovvenzioni ricevuti da JD.com dalla Cina. Secondo la Commissione, queste forme di sostegno potrebbero rafforzare la capacità dell’azienda di finanziare le proprie attività e adottare politiche di prezzo aggressive, svantaggiando potenzialmente i concorrenti europei.
Come condizione per l’approvazione, JD.com si è impegnata a svolgere le operazioni finanziarie con Ceconomy a condizioni di mercato. Dovrà inoltre rendere disponibili ad altri rivenditori i propri servizi di magazzinaggio e logistica e offrire a terzi i propri servizi tecnologici alle stesse condizioni riservate alla nuova controllata. Gli impegni resteranno in vigore per dieci anni e saranno monitorati da un supervisore indipendente sotto la vigilanza della Commissione.
L’accordo prevede che i marchi MediaMarkt e Saturn restino attivi per cinque anni. Limita inoltre, salvo eccezioni, i licenziamenti per motivi operativi e la chiusura di negozi su iniziativa dell’acquirente per tre anni. JD.com intende sfruttare le proprie infrastrutture tecnologiche e logistiche per ampliare l’offerta di prodotti e migliorare i tempi di consegna, ma i risultati sono ancora da vedere.
Fonti: Xataka.