Un’unità USB Lenovo promossa come dotata di crittografia AES-256 e accesso basato sull’impronta digitale è stata descritta come una farsa di sicurezza a seguito di un’analisi del dispositivo.

Secondo il rapporto disponibile, l’unità non protegge effettivamente i dati memorizzati, nonostante le sue dichiarazioni sulla sicurezza. I risultati sollevano interrogativi sull’efficacia sia dell’autenticazione tramite impronta digitale sia della crittografia pubblicizzata.

Il prodotto viene presentato come un dispositivo di archiviazione protetto da password e impronta digitale, ma l’analisi indica che le sue funzioni di sicurezza non forniscono agli utenti la protezione prevista per i loro file. Nel materiale recuperato non erano disponibili ulteriori dettagli tecnici sull’indagine.

Fonti: Golem.de.