la Luna inaugurerà la serie di incontri planetari di novembre lunedì 2 novembre, apparendo vicino a Marte nelle prime ore del mattino e a Giove durante la notte. Da alcune località della Terra, l’allineamento con Giove produrrà un’occultazione lunare, con la Luna che coprirà temporaneamente il pianeta.

L’incontro tra la Luna e Marte avverrà alle 11:24, ora di Brasília, ma non sarà osservabile a causa della luce del giorno. I due corpi potranno comunque essere visti vicini prima dell’alba, sorgendo all’1:09 e raggiungendo un’altitudine di 40 gradi sopra l’orizzonte nord-orientale prima di scomparire poco prima delle 5:00.

Alle 20:09, la Luna sarà in congiunzione con Giove. In Brasile, entrambi gli oggetti si troveranno sotto l’orizzonte a quell’ora, quindi non appariranno sovrapposti. In altre parti del mondo, invece, la Luna passerà davanti a Giove, creando l’occultazione.

L’evento sarà visibile durante la notte nei Paesi e territori insulari, tra cui le Maldive, lo Sri Lanka, le Seychelles, Mauritius e Réunion. In alcune zone dell’Asia meridionale e sud-orientale e dell’Oceania, l’occultazione avrà luogo durante il giorno, rendendo l’osservazione più difficile a causa della luce solare.

La Luna, Marte e Giove si troveranno nella costellazione del Leone. Le loro magnitudini apparenti saranno rispettivamente -11,8, 0,9 e -2,1. In questa scala, i valori più bassi indicano una maggiore luminosità; il Sole, per fare un confronto, ha una magnitudine apparente di -27.

Gli altri incontri planetari della Luna a novembre dovrebbero coinvolgere Venere il 7 novembre, Saturno il 20 novembre e nuovamente Marte e Giove il 30 novembre. Queste congiunzioni mensili si verificano perché l’orbita della Luna intorno alla Terra è approssimativamente allineata con il piano in cui i pianeti orbitano intorno al Sole, noto come piano dell’eclittica.

L’aspetto rossastro di Marte è il risultato dell’interazione tra la composizione della sua superficie, la sua atmosfera e i processi geologici. Il colore del pianeta ha inoltre influenzato le sue associazioni culturali: nella mitologia greca, il dio della guerra Ares era legato al rosso, mentre i Romani in seguito ribattezzarono il dio Marte, nome che fu dato anche al pianeta.

Fonti: Olhar Digital.