Le modifiche al Crime and Policing Act del Regno Unito renderanno illegale, dal 6 novembre, possedere o pubblicare immagini pornografiche che rappresentano strangolamento o soffocamento, nonché materiale in cui gli interpreti fingono di avere meno di 16 anni. La legge prende di mira anche il «fauxcest»: giochi di ruolo sessuali di fantasia tra persone presentate come membri della stessa famiglia, ma non legate da vincoli di sangue.
Le misure intendono prevenire la violenza contro donne e ragazze. Tuttavia, creatori di contenuti per adulti ed esperti legali sostengono che la formulazione potrebbe estendersi oltre gli atti che la legge intende contrastare. Myles Jackman, avvocato britannico specializzato in oscenità, ha avvertito che rappresentazioni come il facesitting o alcune scene di sesso orale potrebbero essere interpretate come soffocamento se sembrano ostruire le vie respiratorie di qualcuno. Ha affermato che ogni decisione spetterebbe in ultima analisi ai tribunali, caso per caso.
La legge fa seguito a una revisione condotta dalla baronessa Gabby Bertin, membro conservatore della Camera dei Lord. Nel raccomandare restrizioni sull’incesto simulato, la revisione ha citato prove aneddotiche secondo cui tale materiale potrebbe fornire una copertura agli abusi sessuali su minori all’interno delle famiglie. La legge prevede pene fino a cinque anni di carcere e una multa per chi venga riconosciuto colpevole di distribuire o possedere contenuti vietati.
Alcuni creatori stanno esaminando i propri archivi e rimuovendo il materiale che temono possa essere interessato dalle nuove norme. Alexandra Snow, creatrice di contenuti per adulti e divulgatrice, ha detto che l’ampio ambito della legge rende difficile prevedere come verrà interpretata. È inoltre preoccupata che i sistemi automatizzati di riconoscimento delle immagini utilizzati dalle piattaforme possano segnalare contenuti che non violano le norme.
La creatrice statunitense di OnlyFans Cami Strella, che afferma che gran parte del suo lavoro consiste in giochi di ruolo, ha sostenuto che un divieto non affronterebbe i problemi di fondo e potrebbe spingere contenuti più dannosi lontano dalle piattaforme consolidate. Il governo britannico, al contrario, ha dichiarato che le misure mirano a prevenire i danni e non intendono controllare la libertà sessuale.
La legge entra in vigore in un clima di preoccupazione per lo strangolamento nella pornografia e i suoi possibili legami con comportamenti pericolosi nella vita reale. Bertin ha detto alla BBC che tali rappresentazioni avevano contribuito a normalizzare la violenza sessuale. Jackman ha dichiarato di sostenere la disposizione contro lo strangolamento, ma ha avvertito che la formulazione potrebbe includere anche materiale meno pericoloso.
Le restrizioni si applicano attualmente alle persone nel Regno Unito, compresi coloro che possiedono immagini vietate sul telefono, su un disco rigido o nel cloud. Michael Fattorosi, avvocato dell’industria per adulti, ha messo in guardia i creatori che visitano il paese, invitandoli a valutare quali contenuti conservano sui propri dispositivi. Ha inoltre espresso preoccupazione per OnlyFans, poiché la sua società madre, Fenix International Limited, ha sede nel Regno Unito.
Le piattaforme hanno iniziato ad aggiornare le proprie regole in vista dell’entrata in vigore della legge. IWantClips ha pubblicato nuove linee guida per gli utenti britannici e ha rimosso clip che potrebbero rientrare nelle norme, indicando categorie come lo smothering del seno, il facesitting e lo scissorhold. La creatrice britannica Trans Princess Jezebel ha detto che sta riesaminando i suoi contenuti su IWantClips e OnlyFans e teme di perdere entrate derivanti dalle clip usate per promuovere il suo lavoro.
Jackman ha detto di aver sentito parlare di legislatori in Italia, nei Paesi Bassi e in Spagna che discutono misure analoghe, oltre che di membri della lobby evangelica negli Stati Uniti. Il resoconto della fonte non forniva dettagli su eventuali proposte di legge in quei paesi.
Fonti: WIRED.