PostgreSQL 19 arriverà più tardi del previsto. Il progetto di database open source ha spostato la data di rilascio al 19 novembre 2026, dopo che gli sviluppatori hanno individuato e corretto così tanti problemi nelle versioni precedenti da scegliere di includere prima le correzioni in un’ultima versione di test.
Il rinvio segue la rimozione di diverse funzionalità previste, tra cui la possibilità di interrogare dati strutturati come grafi. Peter Eisentraut, membro del gruppo dirigente di PostgreSQL, ha collegato alcuni di questi cambiamenti tardivi alla revisione del codice assistita dall’IA, che sta identificando anomalie a un ritmo senza precedenti. Ha affermato che il progetto stava gestendo circa 40 segnalazioni di bug, ognuna delle quali richiede inevitabilmente tempo per essere valutata e corretta, anche quando la patch risultante è di piccole dimensioni.
In un post pubblicato il 30 ottobre, Robert Haas, importante contributore di PostgreSQL, ha descritto direttamente il cambiamento più ampio: sono arrivati i modelli linguistici di grandi dimensioni. Secondo Haas, questi sistemi stanno individuando vulnerabilità che le revisioni del codice condotte dagli esseri umani non avevano scoperto in decenni, ma non hanno eliminato il vincolo principale. I manutentori umani devono ancora comprendere ogni segnalazione, verificare la correzione proposta, adattarla agli standard del progetto e integrarla.
I dati citati da Haas illustrano l’aumento del carico di lavoro. Tra l’8 aprile e il 25 settembre, il numero di modifiche inviate alla versione in sviluppo è salito da 724 nel 2025 a 1.169 nel 2026, con un aumento del 61%. Le modifiche che interessano sia la versione in sviluppo sia la precedente versione di produzione sono aumentate da 248 a 433, ovvero del 75%.
Haas ha attribuito gran parte di questa crescita al fatto che più persone segnalano bug trovati con l’uso di modelli linguistici di grandi dimensioni, piuttosto che a un aumento sostanziale degli errori commessi dai contributori. Il tempo dedicato alla gestione di queste segnalazioni, comprese le correzioni di sicurezza, ha ridotto la capacità disponibile per PostgreSQL 19 e ha contribuito alla decisione di eliminare alcune funzionalità.
Nel complesso, il progetto ha registrato anche un numero maggiore di correzioni relative alla sicurezza. Un rilascio del 13 agosto ha corretto 28 problemi di questo tipo, rispetto agli 11 di maggio. Tuttavia, i dati disponibili non mostrano quanti di questi problemi siano stati scoperti con l’assistenza dell’IA.
Haas ha descritto l’attuale ritardo come modesto, ma ha espresso preoccupazione per l’impatto a più lungo termine sulla capacità di PostgreSQL di innovare. Il progetto deve gestire un numero maggiore di bug reali, continuando però a fare affidamento sulle stesse risorse umane per convalidare e implementare le correzioni.
Il prossimo traguardo programmato di PostgreSQL è il 12 novembre, quando il progetto prevede di pubblicare un aggiornamento contenente numerose correzioni e una versione di test finale di PostgreSQL 19. Se non emergeranno ulteriori problemi, il rilascio stabile dovrebbe seguire il 19 novembre.
Fonti: Numerama.