RGB MiniLED sta comparendo in un numero crescente di televisori premium, ma le implementazioni variano. L’approccio di Hisense utilizza tre diodi indipendenti — rosso, verde e blu — in ogni punto della retroilluminazione. Ognuno è controllato separatamente, perciò i colori vengono prodotti direttamente, anziché dipendere da un processo di conversione.

Alcuni televisori commercializzati come RGB partono invece da LED blu, o da una combinazione di LED blu e verdi, e utilizzano punti quantici o fosfori per convertire la luce. Hisense definisce il proprio metodo «true RGB». L’azienda afferma di aver partecipato attivamente al processo della Consumer Technology Association per definire i televisori RGB LED, annunciato a marzo 2026.

Hisense afferma che il suo sistema abbina anche chip RGB dedicati e il design ottico Chromagic, concepito per distribuire la luce in modo uniforme e ridurre gli aloni attorno agli oggetti luminosi. Il processore Hi-View AI Engine RGB analizza le immagini e regola luce e colore in tempo reale, zona per zona. L’azienda è ora alla seconda generazione della tecnologia: il suo modello di punta 116UXS aggiunge il ciano, mentre le gamme UR9 e UR8 portano RGB MiniLED in dimensioni da 55 a 100 pollici.

L’UR8S da 55 pollici offre un esempio concreto. Il suo pannello VA 4K dispone di 704 zone di local dimming, una luminosità di picco dichiarata fino a 2.500 nit e una frequenza di aggiornamento fino a 180 Hz in 4K. Il televisore ha anche uno schermo antiriflesso e supporta Dolby Vision IQ, Dolby Vision, HDR10+, HLG, IMAX Enhanced e Filmmaker Mode.

Nella recensione descritta dalla fonte, la luminosità dello schermo e il rivestimento antiriflesso si sono fatti notare particolarmente in una stanza molto illuminata. Un DJ set al tramonto mostrava arancioni caldi e vividi, mentre una scena di tennis presentava un campo blu d’impatto. L’articolo riporta inoltre una copertura fino al 100% dello spazio colore BT.2020.

Per il gaming, l’UR8S dispone di quattro porte HDMI 2.1, con supporto VRR fino a 4K a 180 Hz. Il ritardo in ingresso dichiarato è di 7 ms a 4K e 120 Hz, oppure di 12 ms a 4K e 60 Hz. La frequenza di aggiornamento in 2K può raggiungere 330 Hz usando HSR.

L’audio è affidato a un sistema a 2.1.2 canali con subwoofer integrato e una potenza di 50 W, con Dolby Atmos, DTS:X e calibrazione Devialet. Il televisore utilizza VIDAA U9.5 e supporta servizi tra cui Netflix, Prime Video, Disney+, YouTube, DAZN e SkyShowtime. La connettività comprende Wi-Fi 6, Bluetooth 5.4 e Apple AirPlay 2.

L’UR8S ha una parte frontale in alluminio grigio antracite e bordi di 1 mm sui lati e nella parte superiore. Misura 52 mm di spessore senza il supporto e pesa 18,2 kg con il supporto. Le sue classi energetiche sono E in SDR e G in HDR, con un consumo dichiarato di 64 kWh per 1.000 ore in SDR e 130 kWh per 1.000 ore in HDR. Il televisore è coperto da una garanzia di 36 mesi.

La fonte presenta l’UR8S come una scelta adatta a stanze luminose, alla visione in HDR, allo sport e al gaming, osservando al contempo che OLED resta un’alternativa per chi dà la priorità alla visione di film al buio. In Portogallo, il modello da 55 pollici è disponibile a partire da 899 € da FNAC.

Fonti: Pplware.