VMware ha annunciato vSphere Express, un’offerta di virtualizzazione di fascia bassa rivolta alle organizzazioni che desiderano funzionalità essenziali senza i pacchetti più completi VMware Cloud Foundation o VMware vSphere Foundation. La decisione segue le lamentele di alcune piccole e medie imprese, secondo cui quei pacchetti erano costosi e includevano funzionalità di cui non avevano bisogno.

VMware afferma che il prodotto è pensato per i clienti che vogliono le funzionalità fondamentali di virtualizzazione senza VVF. Include vMotion per migrare le macchine virtuali in esecuzione e l’alta disponibilità, che riavvia automaticamente le macchine virtuali in caso di guasto.

L’offerta supporta implementazioni fino a 128 core e prevede una licenza in abbonamento con costo per core. VMware ha dichiarato che il prezzo sarà notevolmente inferiore a quello di VVF e VCF, ma non ha fornito un preventivo. Il distributore IT TD Synnex indica un prezzo annuale di 9.600 dollari per un massimo di 128 core; il costo indicato non diminuisce per le implementazioni che utilizzano meno core.

Secondo Prashanth Shenoy, vicepresidente del marketing di prodotto di VMware, ogni istanza di vSphere Express opera separatamente, senza gestione centralizzata. L’azienda afferma inoltre di voler aggiornare Express con la stessa frequenza di VCF e VVF, a differenza di vSphere Standard, che non riceve aggiornamenti significativi da anni.

Fonti: Ars Technica.