Apple sta estendendo l’IA di Siri oltre le proprie app, consentendo agli sviluppatori di terze parti di integrare le funzionalità dell’assistente nell’ambito dell’anteprima per sviluppatori di iOS 27.3, la cui distribuzione è iniziata martedì. Siri può usare il contesto personale, comprendere richieste in linguaggio naturale e interpretare ciò che appare sullo schermo per aiutare a completare le attività.

L’aggiornamento introduce anche le «competenze delle app», che gli sviluppatori possono usare per raggruppare più azioni in un’unica richiesta. Secondo la documentazione di Apple, potrebbe non essere necessario indicare il nome di un’app se questa è già aperta, compare in un’attività in tempo reale o fa parte della conversazione con Siri.

Apple fa l’esempio di una richiesta di passaggio, del controllo della relativa attività in tempo reale durante l’attesa e, infine, di una richiesta a Siri di modificare l’indirizzo di prelievo. L’azienda afferma che in precedenza aveva messo a disposizione degli sviluppatori di terze parti un insieme più limitato di funzionalità di Siri.

Apple sta inoltre introducendo le funzionalità ampliate nelle proprie app, tra cui Calendario, File, Finder, Diario, Mail, Mappe, Messaggi, Musica, Note, Foto, Anteprima, Promemoria, Safari, Comandi Rapidi e Meteo. Tra gli esempi ci sono chiedere a Siri di trovare una caffetteria visitata la settimana precedente o archiviare i file che non vengono aperti da più di un anno. Gli utenti possono anche chiedere che cosa può fare Siri in una determinata app.

Fonti: The Verge.