Una recensione del remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time di Nintendo assegna al gioco un 10/10, sostenendo che il design dell’avventura del 1998 rimane avvincente se accompagnato da una presentazione e da comandi moderni. Il remake è un’esclusiva per Nintendo Switch 2 e conserva pressoché intatta la struttura fondamentale dell’originale.

La recensione mette in evidenza un importante rinnovamento grafico, ambientazioni dettagliate, animazioni dei personaggi e un’illuminazione aggiornata. Elogia inoltre la presentazione cinematografica e le musiche di nuova orchestrazione. Secondo la recensione, il gioco gira a 60 fotogrammi al secondo e i comandi aggiornati includono un tasto per saltare e il controllo completo della telecamera. La versione francese è interamente doppiata e Navi viene descritta come una compagna meno invadente.

La maggior parte dell’avventura è stata ricreata in modo fedele, con solo modifiche limitate, come forzieri aggiuntivi, pareti modificate e spazi ampliati. La principale nuova area è un’arena in cui i giocatori possono affrontare nemici e boss già sconfitti. La recensione afferma che queste aggiunte non cambiano sostanzialmente l’esperienza, ma considera l’approccio fedele un punto di forza, anziché un difetto.

Tra i pochi punti deboli del remake figurano l’assenza di una modalità difficile e di Master Quest, oltre a una scelta poco pratica del tasto per correre. Il recensore conclude comunque che il level design e la progressione dell’originale funzionano ancora eccezionalmente bene e che la modernizzazione rende il gioco accessibile sia a chi torna a giocarlo sia ai nuovi arrivati.

Fonti: Numerama.