La Polizia di Pubblica Sicurezza (PSP) portoghese avrebbe multato alcuni automobilisti che suonavano il clacson a sostegno dell’Acampada pelo Direito à Habitação, una protesta per il diritto alla casa in corso a Lisbona. L’incidente è avvenuto domenica sera, 1º novembre, in piazza Rossio, dove si erano riuniti i manifestanti.

Secondo quanto riferito dal presidio di protesta, la polizia stradale ha fermato due automobilisti che avevano suonato il clacson passando davanti alla manifestazione. Ai conducenti sarebbe stato detto che avevano commesso un’infrazione ai sensi del Codice della strada portoghese e sono state inflitte multe di 60 €.

L’azione della polizia ha suscitato critiche da parte dei manifestanti, i quali hanno sostenuto che gli automobilisti stessero esprimendo solidarietà alla campagna per il diritto alla casa. Anche un esperto legale presente sul posto ha messo in discussione l’intervento, descrivendo il suono dei clacson come una forma di protesta. Secondo quanto riferito, l’episodio ha incoraggiato altri automobilisti a suonare ripetutamente il clacson, aumentando la tensione nella piazza.

L’uso dei clacson è regolamentato dall’articolo 22 del Codice della strada portoghese. I segnali acustici devono essere brevi e sono generalmente limitati alle situazioni previste dalla legge, in particolare per avvertire gli altri utenti della strada di un pericolo imminente. Al di fuori dei centri abitati, la legge prevede inoltre casi specifici in cui è possibile usare il clacson, ad esempio per segnalare l’intenzione di sorpassare o per avvertire di pericoli nelle aree con visibilità limitata.

L’uso improprio dei segnali acustici può comportare una multa compresa tra 60 € e 300 €.

Fonti: Pplware.