I dati di Anthropic per il terzo trimestre del 2026 mostrano che, secondo un calcolo della stessa azienda, la spesa per l’uso interno dell’IA supera quella per il personale. Il confronto esclude la retribuzione in azioni e valuta l’uso dell’IA ai prezzi di listino, anziché al costo potenzialmente inferiore di eseguire i modelli sull’infrastruttura di Anthropic. L’azienda non ha comunicato separatamente né il costo totale né l’entità di questa differenza.

Anthropic afferma che l’uso interno dell’IA è aumentato di 250 volte da gennaio 2026. A settembre, il 90 per cento dei contributi alla base di codice dell’azienda era stato prodotto dall’IA, secondo quanto riferito, mentre la produzione di codice per sviluppatore era 45 volte superiore rispetto al 2024. Anche il personale è cresciuto notevolmente, arrivando a superare di oltre cinque volte le dimensioni registrate alla fine del 2024.

I dati arrivano mentre Anthropic si prepara a una prevista importante offerta pubblica. La crescita dei ricavi dell’azienda ha rallentato, mentre continua a registrare perdite considerevoli. L’articolo cita una perdita complessiva di 104 miliardi di dollari nei primi nove mesi dell’anno e afferma che Anthropic prevede che l’espansione della capacità dei suoi data center costerà 895 miliardi di dollari nei prossimi anni, con gran parte di questo impegno previsto entro cinque anni.

Il giornalista tecnologico Alistair Barr ha descritto il superamento dei costi del personale da parte della spesa per l’IA come una potenziale svolta, che mette in discussione l’idea che le persone qualificate siano la risorsa più preziosa della Silicon Valley. Per Anthropic, tuttavia, la sostenibilità economica dipende anche dal fatto che i clienti adottino l’IA su una scala analoga e ne riconoscano un valore sufficiente a giustificarne la spesa. Torsten Slok, capo economista di Apollo Global Management, ha affermato che finora i benefici del boom dell’IA sono andati al settore tecnologico, senza che si siano ancora registrati vantaggi finanziari misurabili per l’economia nel suo complesso.

Fonti: t3n.