I neocloud — società che affittano capacità di calcolo nei data center ai laboratori di IA — affrontano prospettive finanziarie incerte. Elon Musk ritiene che molti potrebbero fallire nel medio termine, mentre il CEO di Nvidia, Jensen Huang, prevede che la domanda di servizi di calcolo sosterrà il settore.

Il settore ha beneficiato della rapida espansione dell’IA e della costruzione di data center. Alcune società registrano già ricavi considerevoli: Nebius ha dichiarato di aver incassato 582 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2026, con un tasso annuo di ricavi di 3 miliardi di dollari alla fine di giugno. CoreWeave ha registrato ricavi pari a 2,575 miliardi di dollari nello stesso trimestre, più del doppio rispetto al totale dell’anno precedente.

Anche le aziende di IA hanno assunto impegni considerevoli per assicurarsi capacità. Secondo il materiale di partenza, OpenAI, Thinking Machines Lab, Perplexity e Cognition hanno stipulato contratti per oltre 140 miliardi di dollari di capacità di calcolo con Crusoe.

La preoccupazione di Musk è che le società specializzate nell’affitto di infrastrutture per l’IA possano avere difficoltà a raccogliere il denaro necessario per continuare a espandersi. Ha indicato la capacità di SpaceX di raccogliere 40 miliardi di dollari di debito per acquistare chip per l’IA, citandone il rating creditizio e le molteplici fonti di ricavo.

Huang, al contrario, afferma che le difficoltà di finanziamento che interessano alcuni neocloud sono temporanee. Sostiene che la forte domanda di capacità di calcolo porterà a nuove modalità per finanziare le infrastrutture. Il 10 agosto Nvidia ha annunciato un accordo con sei istituzioni finanziarie, tra cui BlackRock, Goldman Sachs e Blackstone, volto a mobilitare oltre 500 miliardi di dollari di capitali di terzi per le infrastrutture di IA.

Le prospettive restano incerte: gli investitori hanno reagito negativamente alle preoccupazioni che il debito di queste società possa diventare insostenibile. Il materiale di partenza indica il 2027 come un anno potenzialmente decisivo per il settore.

Fonti: Xataka.