Le truffe online possono arrivare tramite SMS, email, telefonate, social media o annunci fraudolenti. La piattaforma portoghese AlertaFraude mira ad aiutare le persone a riconoscere i segnali d’allarme e a capire come reagire, presentando informazioni rivolte a utenti senza conoscenze specialistiche di sicurezza informatica.
Il sito raccoglie decine di truffe che colpiscono singoli individui, famiglie, aziende e lo Stato. Il suo catalogo spiega come funzionano i raggiri, quali segnali individuare e come ridurre il rischio di perdite finanziarie. Tra gli esempi figurano le truffe con MB WAY sulle piattaforme di compravendita, i falsi messaggi di CTT relativi ai pacchi, le persone che si spacciano per dipendenti di banche, le richieste di denaro da parte di presunti familiari, gli investimenti fraudolenti e le truffe legate alle criptovalute, i falsi negozi online e i messaggi di phishing che si fingono comunicazioni di enti pubblici, banche o aziende.
Una sezione intitolata «Será burla?» consente agli utenti di rispondere a quattro domande per verificare la presenza di possibili segnali di frode. La piattaforma mette inoltre a disposizione strumenti per valutare link, IBAN e numeri di telefono. AlertaFraude avverte che si tratta di strumenti di supporto, non di garanzie: l’assenza di un avviso non dimostra che un contatto o un’organizzazione siano legittimi.
Per chi è già stato truffato, il sito illustra i passi da compiere, tra cui bloccare gli account o i metodi di pagamento compromessi, conservare le prove e segnalare l’accaduto alle autorità competenti. Se sono stati condivisi dati bancari o è stato effettuato un pagamento, consiglia di contattare immediatamente la banca tramite i canali ufficiali, ad esempio il numero stampato sul retro di una carta. La piattaforma fornisce inoltre informazioni su dove segnalare i diversi tipi di frode.
Fonti: Pplware.