La crescita delle energie rinnovabili, in particolare dell’energia solare, ha creato opportunità per gli operatori delle batterie. Quando i prezzi dell’elettricità scendono a zero o al di sotto, le aziende possono ricaricare le batterie a basso costo e vendere o immettere in rete l’energia immagazzinata quando i prezzi aumentano. Questa strategia può essere redditizia, ma i suoi rendimenti potrebbero cambiare con l’espansione della capacità di stoccaggio.
L’elettricità viene scambiata in un mercato giornaliero per ciascuna ora del giorno successivo. Le offerte vengono accettate in base a fattori che includono la convenienza economica e la capacità di interconnessione disponibile; i risultati vengono poi verificati dall’operatore del sistema per accertarne la fattibilità tecnica. I mercati infragiornalieri consentono ai partecipanti di adeguare le proprie posizioni man mano che cambiano le previsioni sulla domanda, sulla produzione da fonti rinnovabili e su altre condizioni del sistema.
Un indicatore di questa opportunità è lo spread infragiornaliero: la differenza tra il prezzo dell’elettricità più basso e quello più alto della giornata. I prezzi sono spesso più bassi intorno a mezzogiorno, quando la produzione solare è elevata, e più alti con l’avvicinarsi della sera, mentre la domanda resta sostenuta. Uno spread più ampio può rendere più conveniente ricaricare le batterie nelle ore meno costose e scaricarle quando l’elettricità costa di più.
Secondo El Periódico de la Energía, a settembre lo spread infragiornaliero medio di un’ora in Spagna ha raggiunto i 215,37 € per megawattora, rispetto ai 195,29 €/MWh di agosto. Questi dati indicano condizioni favorevoli per i progetti di batterie, ma non garantiscono che i ricavi attuali si manterranno per tutta la vita utile del sistema.
AleaSoft Energy Forecasting afferma che la redditività dello stoccaggio dipende anche da fattori quali la quantità di energia che può essere spostata nel tempo, il degrado e la durata della batteria e i vincoli operativi. Un ulteriore rischio è la cannibalizzazione: man mano che più batterie si ricaricano nei periodi di prezzi bassi, la domanda di elettricità aumenta; quando si scaricano nei periodi più costosi, l’offerta disponibile cresce. Entrambi gli effetti possono ridurre il divario di prezzo.
Se le previsioni dei progetti si basano sul presupposto che gli spread attuali continueranno, potrebbero sovrastimare i rendimenti a lungo termine e rendere più difficile per i finanziatori valutare la sostenibilità di alcuni investimenti. Questo non significa che le batterie smetteranno di essere redditizie o che la loro diffusione debba arrestarsi. Significa invece che i piani di finanziamento devono fondarsi su ipotesi realistiche riguardo alla capacità installata e al funzionamento delle batterie, oltre che su previsioni orarie che tengano conto dei diversi possibili scenari per il sistema elettrico, compresi quelli meno favorevoli.
Fonti: Xataka.
