Il governo portoghese sta preparando un importante pacchetto di incentivi per accelerare la mobilità elettrica, con misure previste per oltre 21.500 veicoli. Annunciate dalla ministra dell’Ambiente e dell’Energia Maria da Graça Carvalho, le misure dovrebbero entrare in vigore all’inizio del 2027, anche se le date e le procedure per presentare domanda non sono ancora state confermate.

Le famiglie riceverebbero un finanziamento iniziale di 104,5 milioni di euro per circa 5.500 auto. I richiedenti idonei potrebbero ricevere dal 70% al 90% del costo del veicolo, fino a un massimo di 15.000 €. La rottamazione di un’auto usata potrebbe aggiungere 1.000 € all’incentivo.

Il programma riguarderebbe auto completamente elettriche, nuove o usate, con meno di cinque anni, acquistate presso un concessionario e con un prezzo non superiore a 37.500 €. I beneficiari dovrebbero tenere il veicolo per almeno tre anni. Potrebbero accedere al programma le famiglie che ricevono la Tariffa sociale per l’energia o il cui reddito è inferiore all’80% della mediana, sulla base di una soglia annua di 11.572 € per adulto equivalente. Avrebbero la priorità le famiglie che usufruiscono della tariffa sociale.

La soglia di reddito è adeguata alla dimensione e all’età dei componenti del nucleo familiare. Il primo adulto conta come un adulto equivalente, ogni persona aggiuntiva di almeno 14 anni come 0,5 e ogni minore di 14 anni come 0,3. Su questa base, la soglia annua sarebbe di 17.358 € per due adulti e di 24.301,20 € per due adulti con due figli di età inferiore a 14 anni. L’idoneità dipende dal reddito disponibile del nucleo familiare, calcolato con gli adeguamenti, e non soltanto dallo stipendio di una singola persona.

Alle microimprese sarebbero destinati 228 milioni di euro, con incentivi previsti per 13.700 veicoli elettrici. Il programma è rivolto alle imprese con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo fino a 2 milioni di euro. Gli incentivi potrebbero coprire fino al 100% dei costi ammissibili, IVA esclusa, e ciascuna impresa potrebbe presentare domanda per uno o due veicoli.

Altri 125,5 milioni di euro sono destinati a 700 autobus elettrici per le aree a bassa densità abitativa. L’obiettivo è potenziare i trasporti per i lavoratori, gli studenti e le persone che hanno bisogno di assistenza sanitaria.

Il governo sta inoltre valutando un sostegno per le stazioni di ricarica dei veicoli elettrici e preparando misure per ridurre l’uso del gas naturale in settori industriali come quelli della ceramica, del cemento e del vetro. I regolamenti definitivi devono ancora essere pubblicati e confermeranno le condizioni finali di idoneità, gli importi e i requisiti per presentare domanda.

Fonti: Pplware.