Nintendo ha spiegato perché il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time non includerà gli ulteriori punti di viaggio rapido presi in considerazione durante lo sviluppo. In un nuovo episodio della serie di interviste agli sviluppatori dell’azienda, i produttori Eiji Aonuma e Hidemaro Fujibayashi hanno discusso delle decisioni progettuali alla base del progetto.
Inizialmente Aonuma aveva proposto di aggiungere altri punti di teletrasporto, prendendo spunto da Breath of the Wild. L’obiettivo era ridurre la necessità di attraversare ripetutamente Hyrule per spostarsi tra le varie località. Il gioco originale del 1998 consentiva già un viaggio rapido limitato attraverso sei melodie dell’ocarina insegnate a Link da Sheik, tra cui il Minuetto della Foresta e il Bolero del Fuoco, ma queste lo trasportavano solo verso un numero ridotto di località fisse.
Il team del remake ha aggiunto diversi punti extra e ha testato il sistema. Secondo Aonuma, gli sviluppatori si sono poi accorti che i giocatori potevano perdersi scoperte inaspettate lungo il percorso, come fermarsi a esaminare un oggetto distante o insolito. Sebbene fosse stato lui a suggerire la funzione, dopo i test ha deciso che doveva essere rimossa.
Fujibayashi ha detto che l’esplorazione e la scoperta sono elementi centrali di The Legend of Zelda fin dal primo gioco. I giocatori notano qualcosa in lontananza, si avvicinano per saperne di più e spesso trovano informazioni che aiutano a risolvere un enigma successivo. Gli sviluppatori hanno concluso che ulteriori punti di teletrasporto avrebbero potuto indebolire questa struttura in Ocarina of Time.
Nel remake gli spostamenti saranno comunque più comodi. Link potrà correre più velocemente, saltare premendo un solo pulsante e usare il suo cavallo, Epona. Tuttavia, senza i nuovi punti di teletrasporto, la maggior parte dei viaggi continuerà a svolgersi a piedi o a cavallo.
Il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time dovrebbe uscire in esclusiva su Switch 2 il 5 novembre.
Fonti: Numerama.