Secondo quanto riportato da The Verge, Gears of War: E-Day avrebbe venduto circa 400.000 copie nel suo primo mese. Questa cifra ha contribuito ad alimentare le affermazioni secondo cui l’esclusiva per console Xbox sarebbe stata un fallimento commerciale. Ma il giornalista Jason Schreier sostiene che giudicare il gioco basandosi soltanto sui costi di produzione dichiarati e sulle unità vendute può essere fuorviante.
Schreier ha osservato che le aziende utilizzano metodi contabili diversi, rendendo difficile confrontare i budget di produzione. Ha inoltre fatto notare che le cifre riportate possono dipendere da come ciascuna azienda registra costi e ricavi.
Diverse fonti hanno riferito a Windows Central che i 500 milioni di dollari dichiaratamente associati a E-Day non riguardano soltanto lo sviluppo del gioco. La cifra includerebbe altri progetti, strumenti e le attività più ampie di The Coalition negli ultimi sei o sette anni.
The Coalition fornisce inoltre supporto tecnico ad altri progetti Xbox e sviluppa strumenti e flussi di lavoro per Unreal Engine 5. Secondo quanto riportato, queste attività sono state incluse nella cifra di 500 milioni di dollari.
Schreier ha indicato anche Xbox Game Pass come un altro elemento del quadro finanziario dei giochi first-party di Microsoft. Il team finanziario dell’azienda attribuisce un valore interno in base al tempo di gioco degli abbonati, che viene conteggiato nei risultati di uno studio. Questa misura è nota come member weighted value.
Questo approccio significa che le sole unità vendute non bastano a stabilire se un gioco Xbox abbia avuto successo o meno. Tuttavia, alcuni dirigenti degli studi hanno criticato l’azienda per non aver chiarito come il coinvolgimento degli utenti su Game Pass si traduca in rendimenti finanziari o quali obiettivi gli studi debbano raggiungere.
Windows Central ha ipotizzato che la cifra di 500 milioni di dollari possa essere stata gonfiata internamente per giustificare eventuali licenziamenti presso The Coalition, ma ha dichiarato di non essere a conoscenza di tagli previsti nello studio.
Fonti: Canaltech.
