Il razzo sonda francese SyLEx ha completato il suo secondo lancio dal centro di prova della Direzione generale degli armamenti a Biscarrosse, nella regione delle Landes, nella notte tra il 3 e il 4 novembre 2026. A differenza del volo dimostrativo del novembre 2025, questa missione ha trasportato carichi sperimentali per la Direzione e il Ministero delle forze armate. La loro natura esatta non è stata resa nota.
Sviluppato da ArianeGroup, SyLEx è progettato per condurre esperimenti suborbitali. Durante questo volo, ha attraversato il confine convenzionale tra atmosfera e spazio, fissato a 100 chilometri, per poi proseguire lungo una traiettoria che non ha raggiunto l’orbita. La Direzione e ArianeGroup non hanno diffuso ulteriori dettagli sulle caratteristiche del volo.
Gli esperimenti intendono contribuire allo sviluppo dell’M51.4, un futuro missile nucleare in fase di progettazione dal 2025. ArianeGroup ha ricevuto l’incarico di svilupparlo nel settembre di quell’anno. Si prevede che il missile offrirà maggiore gittata e precisione, oltre a una migliore capacità di penetrare le difese avversarie. Per seguire il lancio di SyLEx, la Direzione generale degli armamenti ha utilizzato radar e apparecchiature di misurazione a Biscarrosse e Hourtin, insieme alla nave per prove e misurazioni Monge.
Il razzo ha volato nella configurazione a uno stadio. ArianeGroup sta preparando una versione a due stadi, il cui primo volo è previsto entro il 2027. Secondo l’azienda, a seconda della versione SyLEx può raggiungere altitudini comprese tra 140 e 400 chilometri. La capacità di carico dichiarata è fino a 300 chilogrammi per il razzo a uno stadio e 600 chilogrammi per la versione a due stadi.
SyLEx è destinato anche ai clienti civili, in particolare in Europa, per esperimenti in microgravità e prove di rientro atmosferico. ArianeGroup afferma che gli esperimenti possono beneficiare di quattro-cinque minuti di microgravità con uno stadio e di oltre sei minuti con due.
La ministra delle Forze armate francesi, Catherine Vautrin, ha definito il lancio un passo avanti per la deterrenza nucleare del Paese e ha affermato che ha consentito di svolgere esperimenti essenziali allo sviluppo dell’M51.4. Si prevede che il missile entrerà in servizio nel corso del prossimo decennio. ArianeGroup descrive SyLEx come uno strumento che ripristina la capacità sovrana della Francia di effettuare lanci suborbitali e prove nell’alta atmosfera, una capacità che il Paese non possedeva da diversi decenni.
Fonti: Numerama.
