Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, previste per martedì, potrebbero cambiare quali aziende manterranno i propri vantaggi a Washington, in particolare nei settori della difesa, della sanità, delle banche e dell’intelligenza artificiale. I risultati potrebbero inoltre ridefinire il potere negoziale delle grandi società che dipendono da contratti federali, finanziamenti pubblici o normative favorevoli.
Una vittoria democratica in una o entrambe le camere del Congresso darebbe al partito maggiore possibilità di indagare sulle aziende, contestare la spesa federale e cercare concessioni legislative. Tuttavia, il presidente Donald Trump, repubblicano, manterrebbe il potere di veto, oltre all’autorità su dazi, immigrazione e regolamentazione federale.
Se l’opposizione assumesse il controllo della Camera o del Senato, le grandi aziende tecnologiche potrebbero essere sottoposte a un controllo più rigoroso. Il partito che guida una delle due camere può convocare i dirigenti a testimoniare e chiedere documenti interni. Le aziende potrebbero essere interrogate pubblicamente sulle decisioni aziendali, sui contratti governativi e sulle donazioni finanziarie.
Apple, Nvidia, Cisco e Salesforce hanno recentemente ricevuto richieste di chiarimenti da parte dei legislatori riguardo a progetti legati al governo o a esenzioni dalle imposte sulle importazioni. Anche in assenza di illeciti dimostrati, le indagini del Congresso possono distogliere l’attenzione dei dirigenti, generare titoli negativi e inquietare gli investitori, aumentando potenzialmente la volatilità dei prezzi delle azioni.
La spesa federale è un’altra area fondamentale. Il Congresso decide come vengono allocate le entrate fiscali, quindi un cambiamento nel controllo legislativo potrebbe influire sulle aziende che dipendono dai finanziamenti pubblici. La sanità è tra le principali preoccupazioni: i previsti tagli a Medicaid potrebbero ridurre i ricavi degli assicuratori concentrati sul programma e aumentare le perdite degli ospedali che curano pazienti incapaci di pagare.
Un’opposizione più forte potrebbe cercare di bloccare quei tagli durante i negoziati sul bilancio, nel tentativo di stabilizzare i servizi sanitari. Nella difesa e nella tecnologia militare, le prospettive sono più controverse. La Casa Bianca sta chiedendo ingenti bilanci per rifornire le scorte, finanziare le operazioni militari e procedere con acquisti a lungo termine, compresi centinaia di caccia Lockheed Martin. Tali accordi richiedono ancora l’approvazione del Congresso per ottenere i finanziamenti.
I programmi di difesa rivolti alla Cina e la modernizzazione dei missili godono del sostegno di entrambi i partiti, mentre altre spese potrebbero essere congelate o reindirizzate. Ciò renderebbe importante per gli investitori distinguere quali aziende di tecnologia militare abbiano maggiori probabilità di beneficiare dei programmi approvati.
L’intelligenza artificiale si trova ad affrontare un contesto politico particolarmente complesso. La Casa Bianca sta spingendo per la costruzione rapida di grandi centri dati, al fine di preservare la leadership tecnologica degli Stati Uniti, mentre Microsoft, Amazon, Alphabet e Meta prevedono di investire oltre 1.000 miliardi di dollari nelle infrastrutture correlate. Le comunità locali, tuttavia, hanno espresso preoccupazione per l’elevato consumo d’acqua e per l’aumento delle bollette elettriche.
Il Congresso rimane diviso sulla questione se le aziende tecnologiche debbano sostenere i costi dell’energia necessaria a queste strutture. Anche i governi locali e le agenzie statali di regolamentazione dovrebbero svolgere un ruolo decisivo nel determinare quali progetti di infrastrutture per l’intelligenza artificiale andranno avanti.
Nel settore delle criptovalute, aziende come Coinbase stanno cercando norme chiare e durature. La legislazione sostenuta dall’amministrazione si è arenata al Senato, e l’arrivo di legislatori dell’opposizione potrebbe portare a requisiti più rigorosi per la tutela dei consumatori e la sorveglianza del mercato.
Le banche, nel frattempo, chiedono stabilità nelle norme sul capitale redatte dalla Federal Reserve. Il controllo politico del Senato contribuisce a determinare chi ricopre posizioni di leadership presso le autorità di regolamentazione finanziaria, rendendo i risultati delle elezioni rilevanti per le prospettive normative del settore.
Fonti: Olhar Digital.