Mancano ancora diverse settimane a Natale, ma i supermercati spagnoli hanno già riempito gli scaffali di turrón, panettoni, marzapane e altri dolci stagionali. I prodotti compaiono accanto agli articoli per il ritorno a scuola e per Halloween, mentre le grandi catene continuano una tendenza ormai consolidata ad anticipare le vendite natalizie.
Questo anticipo è dovuto sia alla logistica sia al marketing. La gamma di prodotti stagionali si è ampliata: nuovi marchi e varietà si aggiungono ai volumi che i rivenditori devono gestire. Secondo EFE, a Natale i supermercati possono aggiungere fino a 300 linee di prodotti. Anche le esposizioni stagionali, le decorazioni e la musica creano un’atmosfera festosa pensata per incoraggiare gli acquisti, una strategia nota nel commercio al dettaglio come «dayketing».
I dati di Circana citati da EFE indicano che i clienti acquistano questi prodotti prima, ma spendere di più non significa necessariamente comprarne di più. La società di consulenza stima che a settembre il mercato dei dolci natalizi abbia raggiunto i 506,5 milioni di euro, con un aumento del 6,2% su base annua. La crescita è stata trainata dai prezzi, saliti del 10%, mentre i volumi di vendita sono diminuiti del 3,8%. All’interno della categoria, le vendite di «altre specialità» sono aumentate del 34,3% in valore e del 27% in volume.
I rivenditori rispondono anche ai consumatori che pianificano e distribuiscono le spese delle feste, invece di aspettare dicembre. L’articolo osserva che le famiglie acquistano nell’arco di diverse settimane i cibi delle feste, compresi dolci, carne, pesce e frutti di mare, per alleggerire la pressione sui bilanci familiari.
Un rapporto di Sensormatic Solutions citato nell’articolo prevede che la spesa media delle famiglie spagnole per i regali di Natale aumenterà del 4,5%, arrivando a 482,9 euro. La stima riguarda i regali, non il cibo, mentre un’analisi separata di Eroski dell’anno precedente prevedeva un aumento del 30% dei budget familiari destinati ai pasti natalizi.
Fonti: Xataka.