Condividere gli odori online potrebbe diventare possibile grazie a Scentronic, un prototipo di ricerca che combina un naso elettronico, l’apprendimento automatico e un dispositivo capace di rilasciare fragranze a distanza. Il sistema è progettato per identificare un aroma in un luogo e attivare un odore corrispondente in apparecchiature situate altrove.
A differenza di foto, video e messaggi vocali, l’olfatto rimane in gran parte assente dalla comunicazione digitale. Scentronic colma questa lacuna analizzando le risposte dei sensori di gas e classificando un odore con algoritmi di apprendimento automatico. Il risultato viene quindi trasmesso via Internet a un ricevitore che rilascia una fragranza corrispondente.
Le molecole dell’odore originale non viaggiano attraverso la rete. Il dispositivo ricevente utilizza invece liquidi aromatici conservati in anticipo. Per ora, il prototipo riconosce cinque categorie: caffè, birra, vino rosso, torta e arancia. Ampliare la selezione richiederebbe un ulteriore addestramento del sistema e la disponibilità di fragranze adatte nel dispositivo ricevente.
I ricercatori sottolineano che identificare un odore e ricrearlo accuratamente sono due sfide diverse. Rilevare del caffè a un’estremità di una connessione può far sì che una fragranza di caffè venga rilasciata all’altra estremità, ma ciò non riproduce ogni caratteristica dello specifico caffè rilevato. L’architettura del sistema è descritta in uno studio pubblicato su Science Advances.
Nei test riportati, i partecipanti hanno identificato correttamente i singoli aromi in circa il 73% delle risposte. Per le combinazioni di due odori, il tasso di successo è stato vicino al 71%. I partecipanti avevano dapprima acquisito familiarità con le fragranze e i ricercatori hanno osservato che le prove presentavano condizioni di controllo limitate. Saranno quindi necessari test più rigorosi per determinare come l’approccio funzioni in contesti quotidiani.
Il team ha inoltre creato ricevitori in formato braccialetto, collana e dispositivo portatile. Ha anche testato una tazza sperimentale che combina il rilascio di aromi con l’introduzione di liquidi aromatizzati. Durante una dimostrazione di realtà mista, la selezione di una bevanda virtuale ha attivato una risposta fisica della tazza, indicando possibili applicazioni per aggiungere odori e sapori a esperienze attualmente incentrate soprattutto su immagini e suoni.
Scentronic rimane un prototipo con una piccola libreria di fragranze, ma dimostra una possibile strada per trasmettere digitalmente aromi selezionati.
Fonti: Pplware.