Una targa fissata con adesivo invece che con viti può creare problemi durante la revisione di un veicolo o un controllo stradale in Portogallo. La legge non vieta automaticamente il fissaggio mediante adesivo, ma richiede che la targa sia fissata in modo immobile.

L’articolo 7 del regolamento approvato dal Decreto-Legge 54/2005 stabilisce che una targa deve essere fissata in modo tale da non poter essere rimossa senza l’ausilio di uno strumento. La targa deve inoltre rimanere completamente visibile e non può essere coperta da parti del veicolo o dal carico trasportato.

Ciò significa che l’assenza di viti non dimostra, di per sé, che l’installazione sia illegale. Al contrario, una targa che può essere rimossa a mano non soddisfa il requisito di legge, anche se sembra fissata saldamente.

La legislazione citata non prevede un’autorizzazione generale per ogni tipo di adesivo, né vieta espressamente tutti i sistemi adesivi. La conformità dipende dal risultato dell’installazione: la questione rilevante è se la targa possa essere rimossa senza uno strumento, non se l’adesivo sia commercializzato come resistente o progettato per l’uso automobilistico.

Le conseguenze ai fini della revisione sono stabilite dalla Deliberazione IMT 999/2024. Tra i difetti elencati figurano una targa fissata male, con rischio di caduta, identificata con il codice 0.1.2, e una targa installata in modo non conforme alle norme, ai sensi del codice 0.1.10. Entrambi sono classificati come difetti di tipo 2.

Ai sensi dell’articolo 13 del Decreto-Legge 144/2012, un difetto di tipo 2 comporta il mancato superamento della revisione da parte del veicolo. Il problema deve quindi essere corretto e il veicolo deve essere presentato a una nuova revisione secondo le norme applicabili.

Possono inoltre esserci conseguenze durante la circolazione. L’articolo 118 del Codice della Strada portoghese impone ai veicoli immatricolati di esporre targhe con il proprio numero di immatricolazione in conformità alle norme. L’inosservanza può comportare una multa compresa tra 120 e 600 €, quando non si applica una sanzione più grave.

Inoltre, l’articolo 161 prevede il sequestro del documento di identificazione del veicolo quando le targhe non rispettano i requisiti normativi relativi alle loro caratteristiche tecniche o al metodo di installazione. La sanzione, pertanto, non è automatica semplicemente perché è stata utilizzata della colla; dipende dal fatto che il fissaggio non soddisfi le condizioni applicabili.

Fonti: Pplware.