BMW ha raggiunto il traguardo di un milione di veicoli spostati nei suoi stabilimenti senza nessuno al volante. Il sistema Automated Driving In-Plant (AFW) dell’azienda trasferisce le auto dalle linee di assemblaggio alle aree di collaudo e logistica, comprese quelle non ancora completamente assemblate.
Introdotto nel 2022 come progetto pilota nello stabilimento BMW di Dingolfing, in Germania, AFW effettua oggi circa 3.500 spostamenti automatizzati al giorno. BMW riferisce una disponibilità tecnica superiore al 99,5%.
Il sistema è utilizzato negli stabilimenti tedeschi di Dingolfing, Lipsia e Ratisbona, oltre che nello stabilimento Mini di Oxford, nel Regno Unito. Invece di affidarsi a dispositivi di assistenza alla guida installati su ciascuna auto, utilizza sensori LiDAR collocati lungo i corridoi e negli edifici della fabbrica per guidare i veicoli.
Sviluppata in collaborazione con la startup svizzera Embotech, l’infrastruttura calcola i percorsi in tempo reale e invia comandi allo sterzo, ai freni e all’acceleratore di ciascun veicolo. Le auto riescono a muoversi evitando dipendenti e carrelli elevatori, e il sistema funziona con diverse versioni e tipi di carrozzeria. A Oxford, il sistema è inoltre sincronizzato con i sollevatori della linea di assemblaggio.
BMW prevede di introdurre AFW nel suo stabilimento di Spartanburg, negli Stati Uniti, a partire dal 2027. L’azienda afferma di puntare, in futuro, a distribuire la tecnologia in tutta la sua rete produttiva globale, compreso lo stabilimento di Araquari, in Brasile.
Fonti: Canaltech.
