Dati circolati in Portogallo mettono a confronto lo stabilimento Volkswagen Autoeuropa di Palmela con quello di Emden, in Germania. Secondo un documento interno dell’azienda reso pubblico nel settembre 2026, Palmela registra una produzione annua di veicoli per dipendente più elevata e costi orari della manodopera inferiori rispetto a Emden. Il documento riporta anche dati relativi allo stabilimento Volkswagen di Tianjin, in Cina, mentre l’azienda valuta i costi e le future sedi di produzione.
Il documento indica costi della manodopera di produzione pari a 37 € all’ora a Palmela, contro 74 € a Emden e 12 € a Tianjin. I costi di fabbrica per veicolo sono pari a 2.385 € a Palmela, 4.850 € a Emden e 1.078 € a Tianjin. Questi costi comprendono spese quali manodopera, energia, manutenzione, logistica e ammortamento, ma escludono i materiali; non rappresentano quindi il costo totale di produzione di un’automobile.
Le ore di lavoro annuali per dipendente sono indicate in 1.419 a Palmela, 1.282 a Emden e 2.065 a Tianjin. I corrispondenti tassi di assenza per malattia sono del 4,1%, 10,5% e 1%. Il documento riporta una produzione annua di 39,9 veicoli per dipendente a Palmela, 29 a Emden e 51,3 a Tianjin.
I dati relativi ai costi orari della manodopera non vanno interpretati come salari. Comprendono la retribuzione lorda, i contributi sociali e altri costi sostenuti dall’azienda e, pertanto, non dimostrano che i dipendenti portoghesi percepiscano la metà dello stipendio dei dipendenti tedeschi.
Un’analisi separata, pubblicata a ottobre dal RWI – Leibniz Institute for Economic Research tedesco, ha avvertito che le ore annuali riportate si riferiscono alle ore di lavoro messe a disposizione, non necessariamente a quelle effettivamente lavorate. Anche le differenze nell’utilizzo della capacità produttiva, nei processi industriali e nei modelli di veicolo possono incidere sui costi e sulla produzione per dipendente, limitando i confronti diretti tra gli stabilimenti.
Fonti: Pplware.