La Cina ha delineato un piano graduale per inviare astronauti sulla Luna entro il 2030, a partire da tre test di missioni senza equipaggio. La roadmap è stata presentata da Wang Xiang, vice capo progettista del programma cinese di voli spaziali con equipaggio, durante una conferenza a Pechino il 31 ottobre, secondo le slide condivise su Weibo e riportate da organi di informazione tra cui SpaceNews e Ars Technica.
Il primo test è previsto per l’inizio del 2027. Si prevede che un razzo Long March 10A porterà la navicella Mengzhou in orbita terrestre bassa, dove tenterà di attraccare alla Tiangong, la stazione spaziale cinese. Mengzhou è destinata a trasportare astronauti sulla Luna e, in seguito, a sostituire la Shenzhou nei viaggi con equipaggio verso la stazione. La versione definitiva non ha ancora raggiunto l’orbita; un prototipo lo ha fatto nel maggio 2020. La navicella è stata inoltre sottoposta a test di fuga d’emergenza a terra e in volo.
Nel 2028, la Cina prevede di lanciare il proprio lander lunare Lanyue per testarne la capacità di scendere sulla superficie della Luna e tornare in orbita. L’agenzia cinese per i voli spaziali con equipaggio ha invitato gli istituti a proporre strumenti ed esperimenti per la missione, ma i carichi utili non sono ancora stati annunciati.
La successiva prova senza equipaggio è prevista per il 2029 e impiegherà due lanci separati di Long March 10: uno con Mengzhou e l’altro con Lanyue. Si prevede che le navicelle si incontrino e attracchino in orbita lunare, si separino e svolgano quindi una simulazione di atterraggio e risalita, seguita da un nuovo attracco con Mengzhou.
L’approccio proposto dalla Cina differisce dai precedenti sorvoli lunari con equipaggio della NASA: tutte le prove pianificate dalla Cina saranno senza equipaggio e la prima missione cinese con astronauti sulla Luna dovrebbe includere un atterraggio. Il piano attuale prevede che un Long March 10 invii Lanyue verso la Luna, seguito da un secondo razzo che trasporterà Mengzhou e tre astronauti. Un astronauta resterà a bordo di Mengzhou mentre gli altri due si trasferiranno sul lander e trascorreranno tre giorni sulla superficie lunare, compiendo anche brevi escursioni nei dintorni del sito di atterraggio.
La Cina non ha fornito date per le fasi successive del suo programma lunare con equipaggio. I funzionari hanno descritto un percorso che va dall’affidabilità delle missioni al miglioramento della mobilità sulla Luna, fino alla creazione di una presenza duratura. Il calendario dettagliato arriva soltanto alla fine del decennio e il periodo previsto potrebbe sovrapporsi all’obiettivo della NASA di riportare astronauti sulla Luna nel 2028 con Artemis IV.
Fonti: Numerama.