Il Progetto di Legge 3.220/2019, ampiamente riconosciuto come Legge dei Pali, è destinato a ridurre significativamente le spese per le aziende di telecomunicazioni relative all'uso delle infrastrutture di distribuzione elettrica. Secondo un'analisi dell'Istituto Brasiliano delle Telecomunicazioni e delle Soluzioni Digitali (IBTD) sul progetto di legge sostitutivo presentato dal relatore Juscelino Filho (PSDB-MA), la legislazione potrebbe generare risparmi annuali di circa 800 milioni di R$ per gli operatori.

La nota tecnica dell'IBTD indica che il settore attualmente spende almeno 2,6 miliardi di R$ all'anno per la condivisione dei pali, una cifra basata su un'analisi che copre il 70,2% del mercato. Sebbene i fornitori di servizi dichiarino un prezzo medio di 8,40 R$ per punto di fissaggio, il valore di riferimento aggiornato utilizzato nell'indagine si attesta a circa 5,84 R$. La legislazione proposta stabilisce un limite massimo per queste tariffe per affrontare tale discrepanza.

Un componente critico della proposta è l'esigenza che i contratti che superano il nuovo tetto vengano adeguati entro 18 mesi, indipendentemente dai loro termini originali. Questa disposizione assicura che gli operatori non debbano attendere la scadenza dei contratti a lungo termine prima di rinegoziare le tariffe. Inoltre, il progetto di legge sostitutivo fissa un prezzo massimo transitorio per gli accordi di condivisione firmati, estesi o rinnovati dopo l'entrata in vigore della legge, calcolato sulla base dei prezzi di riferimento attuali corretti dall'IPCA fino al 31 dicembre 2025.

Per incoraggiare l'espansione delle infrastrutture nelle aree con una copertura inferiore, la legge stabilisce che il limite per punto di fissaggio nelle zone rurali sarà pari alla metà del valore applicato nelle regioni urbane durante il periodo transitorio. Il testo impone inoltre all'Agenzia Nazionale delle Telecomunicazioni (Anatel) e all'Agenzia Nazionale dell'Energia Elettrica (Aneel) di definire congiuntamente un valore massimo strutturale definitivo entro 30 mesi dalla pubblicazione della legge. Se questa scadenza non viene rispettata, il Potere Esecutivo avrà ulteriori sei mesi per stabilire il valore dopo aver consultato entrambe le agenzie.

La Legge dei Pali è già stata approvata dal Senato ed è attualmente in fase di esame alla Camera dei Deputati tramite procedure urgenti. Il progetto di legge sostitutivo presentato da Juscelino Filho è pronto per la votazione in plenaria; tuttavia, se i deputati approvano il testo con emendamenti, dovrà tornare al Senato per un'ulteriore analisi. A seguito delle procedure parlamentari, il progetto procederà alla sanzione o al veto presidenziale, con la legge che entrerà in vigore 180 giorni dopo la sua pubblicazione.

Oltre alla riduzione dei costi, la proposta mira a stabilire regole per regolarizzare le reti installate irregolarmente e definire le responsabilità per la gestione dei pali condivisi tra i distributori di energia e le aziende di telecomunicazioni.

Fonti: Canaltech.