Nintendo ha chiesto all’illustratore della versione originale per Nintendo 64 di The Legend of Zelda: Ocarina of Time di disegnare una nuova mappa di Hyrule per il remake. Il direttore del gioco, HokWai Ng, ha confermato la decisione in un’intervista pubblicata sul sito ufficiale di Nintendo il 2 novembre 2026.
La mappa del remake è stata svelata a settembre. Segue l’impostazione generale dell’originale del 1998, aggiungendo dettagli e apportando alcune modifiche. L’intervista di Nintendo non fa il nome dell’artista, ma Time Extension lo ha identificato in Yusuke Nakano, entrato in Nintendo nel 1992 e coinvolto anche in altri giochi di Zelda, tra cui Majora’s Mask e il remake di Link’s Awakening del 2019.
Ng ha detto che il team voleva che la mappa preservasse il senso di attesa che si prova quando ci si mette in viaggio per esplorare un mondo sconosciuto. Il remake mantiene anche le mappe regionali distinte di Ocarina of Time, invece di adottare la struttura di un mondo continuo e su vasta scala di Breath of the Wild e Tears of the Kingdom. Ng ha detto che il team mirava a conservare l’atmosfera di ogni area e il modo in cui le regioni si collegano tra loro.
La riprogettazione della mappa segue lo stesso approccio degli aggiornamenti visivi del remake: mantenere i luoghi familiari, rendendo al contempo Hyrule più leggibile. La direttrice artistica Aya Shida ha detto che il team ha aggiunto più dettagli ai luoghi raggiungibili dai giocatori nella Piana di Hyrule che agli scenari distanti. Anche elementi riconoscibili come il castello e il mulino a vento sono stati ingranditi per renderli più facili da individuare.
Il team ha rielaborato le proporzioni, i sentieri e la collocazione dei luoghi per rendere la mappa più chiara senza rinunciare ai punti di riferimento visivi dell’originale. Il ritorno dell’illustratore originale collega la nuova versione all’esperienza di scoprire Hyrule nel 1998.
Fonti: Numerama.