NBCUniversal sta rimodellando la propria strategia mediatica attorno a un portafoglio più ampio che combina televisione broadcast, streaming e distribuzione digitale. Al centro di questo approccio c’è Peacock, che quest’anno è diventato redditizio, ma rimane molto più piccolo di Netflix.
Parlando a Decoder, il presidente di NBCUniversal Media Group Matt Strauss ha affermato che l’azienda è concentrata sulla massimizzazione della portata e del coinvolgimento, invece di considerare broadcast e streaming come attività separate. La strategia riunisce i team di programmazione, marketing, prodotto e tecnologia, ricerca e pubblicità di NBC, Bravo, Peacock, NBC Sports, NBC News e Telemundo.
Strauss ha dichiarato che la rete broadcast di NBC ha aiutato Peacock ad attirare e spostare il pubblico tra i servizi dell’azienda. A sua volta, Peacock ha raggiunto spettatori che potrebbero non essere cresciuti guardando NBC o le sue reti via cavo. Ha descritto questo movimento tra le piattaforme come un “volano” a sostegno dell’attività complessiva.
L’azienda sta inoltre ponendo una forte enfasi su YouTube come parte di questa strategia di distribuzione. La discussione disponibile presenta YouTube come un canale importante per raggiungere un pubblico oltre la televisione tradizionale e lo streaming a pagamento, in linea con l’obiettivo più ampio di NBCUniversal di incontrare gli spettatori sulle piattaforme che già utilizzano.
Gli sport dal vivo rimangono il principale vantaggio che NBCUniversal ritiene di poter offrire allo streaming. Il suo portafoglio comprende NFL, NBA, MLB, gli sport della Big Ten, la Premier League e le Olimpiadi. Invece di collocare tutti questi contenuti esclusivamente su Peacock, NBCUniversal combina la copertura broadcast con lo streaming e altri servizi digitali per ampliare il proprio pubblico complessivo.
Strauss ha affermato che oggi NBCUniversal valuta la portata attraverso la televisione lineare, lo streaming, il DVR e TV Everywhere, invece di affidarsi a un unico canale di distribuzione. Secondo questo criterio, ha detto, l’azienda ha raggiunto alcuni dei suoi pubblici sportivi più numerosi degli ultimi decenni. La trasmissione del Super Bowl su NBC ha raggiunto circa 137 milioni di spettatori al suo apice attraverso le piattaforme dell’azienda, secondo Strauss.
Lo stesso approccio è stato applicato alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Peacock ha trasmesso l’intera gamma degli eventi dal vivo, mentre NBC ha offerto una presentazione in prima serata più curata, incentrata sul racconto e sulle storie degli atleti. Strauss ha dichiarato che la strategia combinata ha aiutato le Olimpiadi a ottenere un ascolto circa il 96 per cento superiore a quello dei Giochi di Pechino, ad attirare circa 25 milioni di spettatori, a raddoppiare i minuti di visione digitale rispetto a tutte le altre Olimpiadi invernali messe insieme e a raddoppiare i ricavi pubblicitari.
NBCUniversal si è inoltre riorganizzata in seguito alla decisione di Comcast di separare diversi asset via cavo in Versant e di avviare lo scorporo di NBCUniversal come società indipendente. Strauss ha affermato che operare in modo autonomo dovrebbe garantire all’azienda maggiore chiarezza nelle decisioni di investimento e consentirle di muoversi più rapidamente.
Per Peacock, il piano più ampio dell’azienda consiste nell’utilizzare i principali eventi dal vivo, la portata di NBC e la distribuzione digitale per attirare gli spettatori, guidandoli poi attraverso il portafoglio più ampio di NBCUniversal. L’enfasi è meno su una singola piattaforma e più sulla disponibilità dei contenuti ovunque il pubblico li guardi.
Fonti: The Verge.