I marchi cinesi di pneumatici stanno guadagnando terreno in Brasile, aumentando la pressione su produttori affermati come Dunlop. L’azienda afferma di rispondere adattando il proprio approccio alle vendite e mantenendo al centro della strategia la qualità dei prodotti.

Fábio Torres, responsabile delle vendite nazionali e del marketing presso Sumitomo Rubber do Brasil, che gestisce Dunlop nel Paese, ha dichiarato a Canaltech che per restare competitiva l’azienda deve continuare a reinventarsi. Ha descritto il mercato come una scala mobile in movimento: le aziende che non continuano ad avanzare rischiano di restare indietro.

Per gli pneumatici TBR, progettati per camion e autobus, Dunlop sta puntando sui negozi in container. Per gli pneumatici per autovetture, l’azienda offre una garanzia a vita, secondo Torres.

Ha inoltre affermato che Dunlop prevede un anno difficile, in particolare il primo semestre, e si sta preparando ad affrontarlo. L’approccio dell’azienda, ha aggiunto, si basa sul mantenimento dello stesso standard qualitativo, sia che uno pneumatico venga importato sia che venga prodotto localmente.

La pressione concorrenziale si intensifica mentre, secondo quanto riportato, gli pneumatici importati dalla Cina costano quasi il 60% in meno di quelli prodotti in Brasile. L’Associazione nazionale dell’industria degli pneumatici (ANIP) ha dichiarato di aspettarsi che il governo aumenti i dazi sugli pneumatici importati, sostenendo che la misura potrebbe contribuire a riequilibrare la concorrenza e a tutelare i posti di lavoro. Gli importatori rappresentati da ABIDIP, tuttavia, hanno avvertito che dazi più elevati potrebbero far aumentare notevolmente i prezzi per i consumatori.

Fonti: Canaltech.