Il prequel cancellato di Portal di Valve, F-Stop, è riemerso quasi due decenni dopo l’abbandono del progetto. I fan hanno ricostruito una versione giocabile a partire da diverse fughe di dati, offrendo uno sguardo raro a una direzione alternativa per la serie.

F-Stop è stato creato nel 2007 nell’ambito dell’iniziativa Directed Design Experiments di Valve, durante la quale cinque team trascorsero tre mesi a sviluppare concept videoludici. Sebbene fosse stato progettato come prequel di Portal, il progetto non utilizzava la Portal Gun né i suoi portali capaci di attraversare le pareti.

La sua meccanica centrale ruotava invece attorno a una fotocamera sperimentale di Aperture Science. I giocatori potevano fotografare gli oggetti e poi riposizionarli nell’ambiente utilizzando le immagini risultanti, manipolando la prospettiva e la disposizione degli oggetti per risolvere gli enigmi. Un esempio mostrato in precedenza presentava un ventilatore da soffitto fotografato e collocato sul pavimento per aiutare il giocatore a raggiungere un livello più alto.

Secondo quanto riferito, il concept impressionò il dirigente di Valve Gabe Newell, ma ricevette una risposta meno entusiasta dai tester. F-Stop fu infine cancellato, mentre alcune delle sue meccaniche, dei suoi personaggi e dei suoi dialoghi furono rielaborati per Portal 2.

Il progetto era già stato documentato in Exposure, una serie dello studio indipendente LunchHouse Software. Fino a ora, tuttavia, gli spettatori potevano soltanto guardare il gameplay, invece di giocarci personalmente.

La ricostruzione è diventata possibile grazie a tre fughe di dati separate. Un archivio noto come Steam2, pubblicato il 29 agosto, conteneva circa 12-13 terabyte di file provenienti da vecchi server di Steam risalenti al periodo dal 2003 al 2013, comprese la maggior parte delle risorse visive e audio di F-Stop.

Alla comunità servivano ancora il codice sorgente del gioco e i dati necessari per ricostruirne i livelli. Quei file sono stati condivisi il 1° novembre attraverso il server Discord Valve Cut Content, una comunità di fan incentrata sui materiali di Valve recuperati. Secondo i moderatori del server, citati da Kotaku, la persona che possedeva i dati dei livelli aveva inizialmente chiesto 1.000 dollari prima di renderli disponibili gratuitamente.

I membri di Valve Cut Content hanno verificato l’autenticità dei livelli, dopodiché la comunità ha combinato i file disponibili in una build giocabile. Le persone che l’hanno testata descrivono la ricostruzione come completa all’incirca al 99%, con alcune texture e alcune battute di dialogo ancora mancanti.

Anche il gioco è breve: i video che coprono l’intera campagna durano meno di un’ora, in linea con un prototipo sviluppato nell’arco di tre mesi. Secondo TechPowerUp, l’accesso alla build è diventato più difficile dopo che il server Discord è passato a un sistema a invito in seguito all’afflusso di visitatori.

Fonti: Numerama.