Gli abitacoli delle auto hanno seguito le tendenze di design proprio come quelli delle case, ma il passaggio alle superfici nero lucido e ai touchscreen per quasi ogni funzione ha suscitato critiche da parte dei conducenti. Hiren Patel, senior design manager di Nissan, afferma che questa reazione sta riportando i comandi fisici al centro del dibattito.

Patel ha dichiarato ad Ars Technica che le case automobilistiche e i designer hanno adottato abitacoli senza interruttori, in parte per ridurre i costi e rendere i vani interni più simili a esperienze software. Sostituire i pulsanti con comandi su schermo poteva anche evitare i costi di sviluppo e produzione di componenti distinti per veicoli diversi.

Ma un abitacolo dall’aspetto essenziale in uno showroom non è necessariamente altrettanto pratico su strada. I conducenti si sono lamentati del fatto che regolare impostazioni come la temperatura o la posizione del sedile tramite menu distoglie la loro attenzione dalla guida. Patel ha affermato che queste operazioni possono risultare meno immediate rispetto all’uso di un telefono, dove i comandi sono facilmente accessibili e familiari.

Le auto moderne, inoltre, dispongono di numerosi sistemi da gestire e ogni casa automobilistica organizza i comandi in modo diverso. Di conseguenza, i conducenti potrebbero dover navigare tra diversi menu, e finora non è stato definito un approccio universalmente efficace, ha affermato Patel.

Fonti: Ars Technica.